
Se stai pensando di stampare t-shirt personalizzate, prima o poi ti imbatterai quasi sicuramente in queste due opzioni: serigrafia e DTF (Direct To Film). Entrambe sono molto diffuse nel mondo della stampa tessile e, a prima vista, possono sembrare equivalenti.
Il punto è che spesso le spiegazioni che si trovano online parlano più della tecnologia che di ciò che interessa davvero a chi ordina le magliette. Nella pratica, i clienti vogliono soprattutto tre cose: sapere quanto costano le t-shirt, quando saranno pronte e se la stampa durerà nel tempo.
Questo articolo è pensato proprio per chi vuole stampare t-shirt senza complicazioni e senza sorprese. Niente termini inutilmente tecnici, ma un confronto chiaro tra serigrafia e DTF, basato su costi reali, tempi di produzione e qualità finale.
1) Serigrafia vs DTF: cosa significa davvero per chi ordina le t-shirt
Molto spesso il DTF viene presentato come la soluzione più moderna, mentre la serigrafia viene vista come una tecnica “vecchia”. In realtà, questa distinzione non aiuta a capire quale metodo sia davvero più adatto.
La differenza principale non sta nell’età della tecnologia, ma in come ogni metodo funziona quando cambiano le quantità. Il DTF è comodo per partire subito e per pochi pezzi. La serigrafia richiede più preparazione, ma diventa molto più efficiente una volta avviata.
In termini pratici, già superando poche decine di t-shirt, la serigrafia risulta spesso più conveniente per pezzo e anche più rapida sull’intera produzione.
2) Serigrafia: una tecnica collaudata che ha ancora molto senso
La serigrafia tessile viene utilizzata da decenni, e non per abitudine. Si basa su una tela per serigrafia in poliestere montata su un telaio e ricoperta da un’emulsione fotosensibile.
Il disegno viene trasferito sulla tela tramite una pellicola. L’inchiostro passa solo nelle zone aperte e viene stampato direttamente nel tessuto. Ogni colore richiede una tela dedicata.
Prima di iniziare la stampa vera e propria, vengono effettuate alcune regolazioni iniziali di stampa: allineamento del disegno, quantità di inchiostro, pressione e parametri di asciugatura. È una fase che richiede tempo, ma permette poi una produzione fluida e costante.
3) DTF: una soluzione flessibile, ma non sempre la più economica
Il DTF funziona in modo diverso. Il disegno viene stampato su una pellicola speciale, ricoperto con polvere adesiva, polimerizzato e successivamente trasferito sulla t-shirt tramite una pressa a caldo.
Questo sistema piace perché consente di stampare immagini molto dettagliate, con molti colori, senza preoccuparsi delle separazioni. È particolarmente utile per t-shirt personalizzate una per una.
Tuttavia, questa semplicità ha un prezzo, soprattutto quando il numero di magliette aumenta.
4) Confronto dei costi: serigrafia o DTF per le t-shirt
Costo della serigrafia per t-shirt
Con la serigrafia, gran parte del costo è concentrata all’inizio del lavoro: preparazione delle pellicole, incisione delle tele e regolazioni iniziali. Queste operazioni vengono fatte una sola volta.
Una volta avviata la produzione, il costo di ogni t-shirt aggiuntiva è basso. L’inchiostro viene utilizzato in modo efficiente e la velocità di stampa è elevata. Di conseguenza, più aumenta la quantità, più scende il prezzo unitario.
Per ordini da 30, 50, 100 t-shirt o più, la serigrafia è quasi sempre la soluzione più conveniente.

Costo del DTF per t-shirt
Il DTF ha costi iniziali ridotti, ma ogni singola maglietta richiede un nuovo transfer: pellicola, inchiostro, polvere adesiva, energia e pressatura.
Questo significa che il costo per t-shirt rimane più o meno costante, anche quando le quantità aumentano. Per ordini medi o grandi, il DTF finisce spesso per costare di più rispetto alla serigrafia.
5) Tempi di produzione: quanto dovrai aspettare
Tempi di produzione con il DTF
Il DTF consente di iniziare subito perché non richiede la preparazione delle tele. Tuttavia, ogni t-shirt deve essere lavorata singolarmente, e questo allunga i tempi quando l’ordine cresce.
Tempi di produzione con la serigrafia
La serigrafia richiede più tempo all’inizio, ma una volta avviata, la stampa procede in modo continuo e veloce.
Su ordini medi o grandi, la serigrafia spesso permette di completare il lavoro prima, nonostante la fase iniziale più lunga.
6) Perché la quantità è il fattore decisivo
La quantità cambia tutto. Per poche t-shirt, il DTF può essere una scelta accettabile. Ma quando l’ordine cresce, la serigrafia diventa decisamente più efficiente.
È per questo che viene utilizzata per eventi, aziende, associazioni, squadre sportive e merchandising destinato a riordini futuri.
7) Qualità, durata e sensazione al tatto
Durata e resa della serigrafia
Una stampa serigrafica ben realizzata è molto resistente ai lavaggi. L’inchiostro entra nel tessuto, rendendo la stampa più duratura e spesso più piacevole da indossare.
Il DTF può offrire una resa visiva molto precisa, ma resta uno strato applicato sopra il tessuto, che su superfici ampie può risultare più rigido e meno traspirante.
8) Conclusione: quale metodo scegliere per le tue t-shirt
Il DTF è una soluzione valida per piccoli ordini, stampe molto complesse o progetti urgenti.
Tuttavia, per la maggior parte delle persone che vogliono stampare t-shirt in quantità medio-alte, la serigrafia rimane la scelta migliore. Offre costi più bassi per pezzo, tempi di produzione più affidabili e una qualità che dura nel tempo.
Se cerchi un buon equilibrio tra prezzo, resa finale e durata, la serigrafia è ancora oggi l’opzione più sicura.
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