Una lastra fotopolimerica è una lastra di stampa fotosensibile realizzata in materiale fotopolimerico che indurisce quando viene esposta alla luce ultravioletta (UV). Viene utilizzata per creare immagini di stampa precise esponendo selettivamente determinate aree della lastra attraverso un film positivo, formando zone in rilievo o incise a seconda del processo di stampa.
Le lastre fotopolimeriche sono comunemente utilizzate nella tampografia, nella stampa flessografica e in altre applicazioni industriali. Sono apprezzate per l’elevata definizione dei dettagli, la costanza dei risultati e la facilità di preparazione delle immagini.
Caratteristiche principali delle lastre fotopolimeriche
-
Superficie fotopolimerica fotosensibile
-
Formazione dell’immagine tramite esposizione UV
-
Elevata riproduzione di dettagli e linee sottili
-
Profondità dell’immagine e bordi costanti
-
Compatibilità con sistemi automatici di produzione lastre
Come viene realizzata una lastra fotopolimerica
Il processo include:
-
Posizionamento del film positivo sulla lastra
-
Esposizione alla luce UV
-
Indurimento delle aree esposte
-
Lavaggio del materiale non esposto
-
Asciugatura e stabilizzazione
-
Post-esposizione opzionale
Uso nella tampografia
-
Contiene le immagini incise per l’inchiostrazione
-
Permette un prelievo pulito dell’inchiostro
-
Supporta testi piccoli e dettagli fini
-
Garantisce rilascio costante dell’inchiostro
-
Resiste a cicli di stampa ripetuti
Tipi di lastre fotopolimeriche
-
Lavabili ad acqua
-
Lavabili a solvente
-
Con supporto in acciaio
-
Con supporto polimerico
-
Ottimizzate per tampografia o flessografia
Compatibilità
-
Inchiostri per tampografia
-
Inchiostri flessografici
-
Tamponi in silicone
-
Portacliché metallici o polimerici
-
Macchine manuali e automatiche
Vantaggi
-
Produzione rapida
-
Elevata qualità dell’immagine
-
Costi ridotti
-
Facilità di sostituzione
-
Minore uso di sostanze chimiche